Sirena: la nuova fiction fantasy con ‘Nina’ di Braccialetti Rossi

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Sul palco del Giffoni Film Festival lo sceneggiatore Ivan Cotroneo ha presentato la fiction fantasy “Sirene”. Parte del cast Denise Tantucci,  nota come Nina ai fan di “Braccialetti Rossi”.

Ambientato tra le bellezze di Napoli

Cotroneo ha fatto una dichiarazione d’amore alla sua città, Napoli, sede della fiction, che andrà in onda, a metà novembre, su RaiUno: “Napoli è veramente tante cose messe insieme: nella serie vediamo la prima volta in cui le sirene vanno all’opera, al San Carlo, il teatro più antico d’Europa, vedono dei quadri del ‘600 al Museo di Capo di Monte, abbiamo cercato di celebrare quella che è la mia città e ne sono molto contento”.

Sirene: c’è anche Luca Argentero nel cast

Al festival campano anche Tinny Andreatta, direttore di Rai Fiction, e la giovanissima Rosy Franzese. L’autore ha descritto il suo nuovo progetto televisivo come un fantasy. Protagoniste quattro creature marine dai capelli fluenti e corpi sinuosi, che hanno le fattezze di Maria Pia Calzone, Valentina Bellé, Denise Tantucci e la piccola Rosy appunto, arrivate sulla terraferma, nello specifico Napoli, per cercare un tritone scomparso, Ares. Sul lungomare incontrano un uomo, Salvatore, un insegnante di pallavolo che gestisce un bed and breakfast, interpretato da Luca Argentero. Che per l’occasione si è distinto con un inedito accento partenopeo. Catapultate nel mondo degli umani, ogni sirena deve affrontare una storia diversa: la più piccola, Daria (Franzese), scopre l’amicizia per la prima volta, mentre la penultima, Irene (Tantucci), è costretta ad andare a scuola, dove scopre il complesso mondo dei social.

Il mondo visto da un’altra prospettiva

“Ho usato lo sguardo delle sirene per guardarci un po’ da fuori” ha dichiarato Cotroneo, spiegando meglio: “Nella serie parliamo di tante cose assurde che facciamo, come il giudicare gli altri dalle apparenze, viste attraverso degli occhi che non sono abituati a tutto questo”. D’accordo Andreatta: “Noi siamo abituati alla nostra realtà, mentre grazie alle sirene è come se vedessimo il nostro mondo per la prima volta. Loro sono meno aggressive e non capiscono certi nostri atteggiamenti, come il bullismo a scuola, e allo stesso tempo nella loro comunità sono loro a essere considerati forti, mentre i tritoni no. Sulla terra scoprono che funziona tutto al contrario: in questo modo capiscono che l’amore deve passare per la comprensione dell’altro, più che sul decidere chi deve comandare”.

 

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federico
Federico è un giornalista pubblicizza esperto di web e di temi di attualità
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